Tutto sul Bonus Donne
Cos’è il Bonus Donne?
È un’agevolazione pensata per favorire l’assunzione a tempo indeterminato di donne con particolari svantaggi occupazionali. L’obiettivo è sostenere l’occupazione femminile stabile, soprattutto in contesti territoriali e settoriali con forti squilibri di genere.
Soggetti beneficiari
Possono accedervi tutti i datori di lavoro privati che assumono donne con contratto a tempo indeterminato (inclusi part-time, rapporti con cooperative di lavoro e contratti di somministrazione).
Sono escluse invece le assunzioni per lavoro domestico, apprendistato*, lavoro intermittente o a chiamata.
*Se il rapporto di apprendistato non prosegue a tempo indeterminato il rapporto successivo può essere agevolato, sussistendo le altre condizioni.
Condizioni generali
Per accedere all’incentivo è necessario:
- Garantire un incremento occupazionale netto (in U.L.A).
- Non aver effettuato licenziamenti per g.m.o (o collettivi) nei 6 mesi precedenti l’assunzione.
- Non versare in difficoltà economica o essere soggetti a obblighi di restituzione di aiuti di Stato.
- Non usufruire di altri esoneri contributivi per la stessa lavoratrice.
In cosa consiste l’incentivo?
Il datore di lavoro che assume una lavoratrice con i requisiti previsti ha diritto a:
- Esonero totale dai contributi previdenziali a suo carico;
- Fino a 24 mesi di durata;
- Fino a 500 € (tranne per le assunzioni nelle ZES in cui è di 650 €).
L’esonero non riguarda contributi INAIL, TFR, e versamenti a fondi interprofessionali per la formazione continua o a fondi di solidarietà. L’importo complessivo non può superare il 50% del costo salariale annuo.
Cumulabilità
Cumulabile con:
- La maggiorazione del costo ammesso in deduzione (D. Lgs. 216/2023);
- L’esonero riservato alle aziende in possesso di certificazione di parità di genere.
Non cumulabile con:
- L’incentivo previsto per l’assunzione di lavoratori disabili;
- L’incentivo destinato all’assunzione di beneficiari di trattamento NASpI.
Categorie di donne beneficiarie
- Senza impiego da 24 mesi (ovunque residenti).
- Senza impiego da 6 mesi nelle ZES (Zone Economiche Speciali).
- Impiego in settori con forte disparità di genere.
Donne svantaggiate (Caso 1)
Rientrano tra le destinatarie dell’incentivo le donne:
- Disoccupate da almeno 24 mesi
- Residenti in qualunque regione italiana
L’assunzione può avvenire in qualsiasi momento (tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025), purché venga rispettata la condizione del periodo di inattività lavorativa e ha una durata massima di 24 mesi.
Donne residenti in aree ZES (Caso 2)
Rientrano anche le donne:
- Senza impiego da almeno 6 mesi
- Residenti nelle regioni della ZES:
Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna
In questo caso, il contratto deve essere stipulato tra il 31 gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025 e la domanda di esonero deve essere presentata prima dell’assunzione. Il beneficio ha una durata pari a 24 mesi.
Donne in settori con disparità di genere (Caso 3)
Sono ammesse anche le assunzioni di donne:
- Inserite in settori e professioni con alta disparità occupazionale di genere
L’assunzione deve avvenire tra il 1° settembre 2024 e il 31 dicembre 2025 e in questo caso l’incentivo dura 12 mesi.
Modalità di richiesta
La domanda deve essere inviata all’INPS tramite apposita procedura telematica, attiva dal 16 maggio 2025.
Una volta ricevuta la conferma di prenotazione dei fondi, si hanno 10 giorni per procedere con l’assunzione della lavoratrice.
N.B. Per le assunzioni nelle aree ZES, la domanda va presentata prima dell’assunzione.
