Skip to main content
Telefono: 06 94015034 Email: info@studiofelli.com  Orari: Lun-Ven 10/13 - 15/18

Conguagli fiscali di fine anno: i Fringe Benefit Auto

01 Dicembre 2025
Conguagli fiscali di fine anno: i Fringe Benefit Auto

Con il mese di dicembre si apre il periodo dei conguagli fiscali di fine anno. Un importante aspetto da verificare riguarda il valore di assegnazione delle autovetture ai dipendenti. Ai fini di una corretta gestione del conguaglio, andiamo a riassumerne brevemente ed in modo schematico la normativa di riferimento.

Si conferma quanto già espresso in precedenza dall’Agenzia delle Entrate in questi mesi, ovvero che sussistono tre regimi ai fini della tassazione in busta paga dei fringe benefit rappresentati da autoveicoli e motoveicoli assegnati ai dipendenti, qui di seguito sintetizzati, distinti in base ai seguenti due parametri:

  1. Acquisto/ordine dell’autovettura
  2. Assegnazione della stessa al dipendente

La sintesi dei tre regimi

1. Nuova disciplina 2025 (L. 207/2024 e D.L. 19/2025)

Dal 1° gennaio 2025, per i veicoli aziendali in uso promiscuo (servizio + privato), il benefit tassabile è calcolato come segue:

  • 50% di una percorrenza convenzionale di 15.000 km annui × costo chilometrico ACI (tabelle pubblicate entro 31 dicembre);
  • Riduzioni:
    • 10% per veicoli full electric;
    • 20% per ibridi plug-in.

La regola si applica ai contratti stipulati dal 01/01/2025, immatricolazione e consegna comprese.

2. Regime transitorio (commi 48 e 48-bis)

Valida fino al 30/06/2025 per veicoli ordinati entro il 31/12/2024 e:

  • Concessi entro il 31/12/2024 (prima parte);
  • Concessi tra 01/01/2025 e 30/06/2025 (seconda parte), anche se immatricolati e consegnati nel 2025.

3. Valore normale del bene

Se la consegna avviene dopo il 30/06/2025, si applica il valore normale.

Modalità di calcolo del “valore normale” (fuori regimi forfettari)

  • Si può usare una proporzione tra km totali e km per uso privato:

Benefit = (Canone mensile aziendale × km privati) / km totali
Esempio: €1.400 × 950 / 3.000 = €443,33 tassabili.

Tabella riassuntiva dei tre regimi di tassazione dei fringe benefit auto

RegimeApplicabilitàPercentuale di tassazione
Nuovo regime
(dal 1° gennaio 2025)
Veicoli immatricolati dal 1° gennaio 2025 Contratti stipulati dal 1° gennaio 2025 Veicoli consegnati dal 1° gennaio 202550% per veicoli tradizionali 20% per veicoli elettrici ibridi plug-in 10% per veicoli a batteria a trazione esclusivamente elettrica
Regime previgente
(in vigore fino al 31/12/2024)
Veicoli concessi in uso promiscuo dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2024 Veicoli ordinati entro il 31 dicembre 2024 e concessi in uso promiscuo dal 1° gennaio 2025 al 30 giugno 202525% per veicoli con emissioni CO2 ≤ 60 g/km 30% per veicoli con emissioni CO2 > 60 g/km e ≤ 160 g/km 50% per veicoli con emissioni CO2 > 160 g/km e ≤ 190 g/km 60% per veicoli con emissioni CO2 > 190 g/km
Regime residuale
(criterio del valore normale)
Veicoli che non rientrano nei casi precedenti Ad esempio: veicoli ordinati entro il 31/12/2024, con contratti stipulati nel 2024, immatricolati nel 2025 e consegnati dopo il 30/06/2025Tassazione basata sul “valore normale” del benefit (art. 51, comma 3, TUIR) Il benefit è fiscalmente valorizzato per la sola parte riferibile all’uso privato, scorporando l’utilizzo nell’interesse del datore di lavoro

Note importanti:

  • Per tutti i regimi, il valore del fringe benefit è calcolato sulla base di una percorrenza convenzionale di 15.000 km secondo le tabelle ACI.
  • Il valore è sempre al netto delle somme eventualmente trattenute al dipendente.
  • Per l’applicazione del nuovo regime, devono verificarsi congiuntamente tre requisiti: immatricolazione, stipula del contratto e consegna del veicolo dal 1° gennaio 2025.
  • Le somme trattenute al dipendente per optional aggiuntivi non riducono il valore del fringe benefit da assoggettare a tassazione.

Ti occorre una consulenza in merito o vuoi verificare la corretta applicazione della normativa?

Vuoi ricevere i nostri articoli via email? Inserisci i tuoi dati qui di seguito
=
Leggi altri articoli
  • Fiducia, flessibilità e digitalizzazione: buone pratiche delle PMI in crescita

    Fiducia, flessibilità e digitalizzazione: buone pratiche delle PMI in crescita

  • Accordo di rinnovo del CCNL pubblici esercizi, ristorazione e turismo

    Accordo di rinnovo del CCNL pubblici esercizi, ristorazione e turismo

  • La relazione della Generazione Y con l’ambiente di lavoro

    La relazione della Generazione Y con l’ambiente di lavoro

  • 4 abilità chiave per i professionisti delle Risorse Umane

    4 abilità chiave per i professionisti delle Risorse Umane

  • Debt Service Coverage Ratio e analisi di sensitività

    Debt Service Coverage Ratio e analisi di sensitività

  • Re-immaginare il ruolo del professionista HR

    Re-immaginare il ruolo del professionista HR

  • 3 casi in cui è strategico affidarsi a un manager temporaneo

    3 casi in cui è strategico affidarsi a un manager temporaneo

  • Politiche attive del lavoro: la Garanzia Giovani

    Politiche attive del lavoro: la Garanzia Giovani

    Scarica il
    Modello F.i.c.O.

    per ottimizzare la gestione del personale