Decreto Aiuti: il contributo da 200 euro
Lo scorso 2 maggio 2022 è stata annunciata dal Premier Draghi durante la conferenza per la presentazione del nuovo Decreto Aiuti una nuova misura di sostegno ai redditi, rivolta ad un’ampia platea di italiani: si tratta di un contributo di € 200,00 erogato una tantum che, di fatto, ha l’obiettivo di sostenere le famiglie a livello economico per fronteggiare il carovita riscontrato nei primi mesi dell’anno 2022.
A chi spetta
Il bonus è previsto per le seguenti categorie di persone, purché vengano rispettate determinate caratteristiche reddituali:
- Lavoratori dipendenti (in cui rientrano anche lavoratori domestici, colf e lavoratori stagionali) che:
- Non abbiano trattamenti pensionistici in corso;
- Nel primo quadrimestre 2022, abbiano beneficiato dello sconto sui contributi stabilito dall’ultima legge di bilancio, per almeno un mese. A tal fine, ricordiamo che lo sconto contributivo dello 0,8% spetta a condizione che la retribuzione imponibile mensile non ecceda l’importo di € 2.692,00, maggiorato del rateo di tredicesima.
- Abbiano una Retribuzione Annua Lorda (RAL) nel 2022 fino a € 34.996,00;
- Lavoratori autonomi per i quali un successivo decreto interministeriale fisserà i requisiti reddituali che dovranno essere rispettati per poter richiedere il contributo e la relativa misura dell’indennità;
- Percettori di Naspi e Dis-Coll, pensionati e percettori di reddito di cittadinanza che abbiano un reddito personale complessivo del 2022 non superiore ai € 35.000,00.
Come richiedere il bonus
Il bonus verrà accreditato direttamente in busta paga da parte dei datori di lavoro, sia pubblici che privati, i quali, in sede di conguaglio di fine anno, verificheranno se il contributo spetta effettivamente. In caso contrario, provvederanno al relativo recupero.
Per quel che riguarda, invece, i pensionati e i percettori di Naspi e Dis-Coll, l’INPS erogherà direttamente il bonus.
Per i percettori di Reddito di Cittadinanza, invece, l’importo verrà erogato a seguito di verifiche da parte dell’INPS che escludano:
- coloro che ottengono già il bonus perché pensionati;
- coloro che ottengono già il bonus perché lavoratori dipendenti ma con un reddito basso.
Diversamente da questa platea di cittadini, invece, i lavoratori domestici – con uno o più rapporti in regola – dovranno fare richiesta tramite patronato per ricevere il bonus.
Quando verrà erogato il bonus
Il periodo di erogazione stimato per l’erogazione del bonus varia da giugno e luglio 2022:
- GIUGNO 2022 – lavoratori dipendenti, percettori di Naspi e Dis-Coll
- LUGLIO 2022 – lavoratori domestici, pensionati e percettori di Reddito di Cittadinanza
Cosa forma il reddito
Il bonus erogato non rientra nel reddito imponibile fiscalmente.
Allo stesso tempo, per il diritto all’indennità non rileva come reddito quello della casa di abitazione, i trattamenti di fine rapporto e gli assegni familiari.
UPDATE 19/5/2022 – A seguito dell’avvenuta pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del Decreto, vi invitiamo a cliccare sul bottone qui sotto per scaricare la nostra tabella riepilogativa.
