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Come consolidare la cultura del feedback in azienda

13 Luglio 2021
Come consolidare la cultura del feedback in azienda

Creare e strutturare in azienda una solida cultura del feedback produce risultati consistenti sia dal punto di vista organizzativo e dell’ottimizzazione della produttività, sia sul fronte della motivazione e soddisfazione del personale. D’altro canto, non viviamo forse ogni giorno immersi in una realtà che fa proprio del feedback una delle armi principali del suo sviluppo? Le valutazioni con le stelline del servizio al ristorante, i commenti e i like sui social network, la compilazione dei moduli di valutazione di questo o quel servizio sono solamente alcuni degli esempi ricavati dalla vita di tutti i giorni. Ma quanto può essere importante per ciò che riguarda l’ambiente di lavoro, in particolare relativamente ai rapporti con il personale aziendale, e quali sono le questioni fondamentali collegate alla cultura del feedback?

L’utilità di (dare e) ricevere feedback

Strutturare canali di comunicazione efficaci con le Risorse Umane aziendali permette un ascolto più approfondito per tutto quel che riguarda la comprensione di cosa stia succedendo sul posto di lavoro, per la “misura della temperatura” del personale rispetto a impegno e motivazione, nonché rispetto a quali problemi debbano necessariamente essere affrontati per tempo. Una parte fondamentale dell’impianto comunicativo non può che basarsi proprio sulla capacità da parte delle figure dirigenziali di dare il giusto feedback, misurato e costruttivo, e di saper ricevere ed accogliere indicazioni da parte dei collaboratori.

La tempistica e le modalità di ricezione del feedback dei dipendenti possono assumere forme diverse e possono variare a seconda delle esigenze e delle dimensioni dell’azienda, ma in ogni caso aiutano i processi organizzativi e permettono l’individuazione tempestiva di situazioni di potenziale conflitto. E sappiamo come intervenire in un’ottica di miglioramento su impegno e motivazione si riveli una strategia fondamentale per avere ricadute positive in termini di produttività, e quindi di ritorno economico.

Come raccogliere il feedback?

Ma qual è il modo migliore per raccogliere feedback dai dipendenti? Difficile dare una risposta univoca, meglio piuttosto delineare le strategie migliori da utilizzare, possibilmente in maniera combinata, per raccogliere dati che rispondano in maniera fedele alla realtà.

  • Promuovere la comunicazione in azienda. Sembra banale a dirsi, ma incoraggiare il personale a confrontarsi e esprimere apertamente il proprio parere porta a far sì che realtà episodiche come i “feedback meeting” non si trasformino in vuote e inutili perdite di tempo. Durante questi momenti management e staff si aprono al confronto diretto, ed è dunque fondamentale lavorare costantemente a livello comunicativo su dialogo e ascolto in maniera tale da offrire e ricevere il giusto feedback, senza timori e con il giusto coinvolgimento.
  • Porsi obiettivi chiari e specifici. Utilizzare il feedback in maniera efficiente significa anche avere ben chiaro cosa ci si aspetti di ricevere. Non basta predisporre un generico modulo copiato dall’esperienza di un’azienda simile, ma è necessario adattare questionari e sondaggi ai KPI specifici. Solo in questo modo la raccolta dei dati si dimostrerà utile per andare a lavorare sugli aspetti organizzativi segnalati.
  • Utilizzare i dati raccolti. Sembra inutile specificarlo, ma il miglior incentivo per promuovere la cultura del feedback è la dimostrazione stessa che le istanze emerse siano prese in considerazione e attentamente valutate. Nessun dipendente infatti dimostrerà impegno qualora questo impegno non producesse poi effetti tangibili.
  • Valutare l’opportunità di garantire l’anonimità. Un sondaggio di Quantum Workplace intitolato “The State of Employee Feedback” sottolinea proprio come il 74% dei collaboratori sarebbe disposto a fornire più feedback qualora venisse garantita l’anonimità. Un elemento, dunque, da tenere in buona considerazione, perché se da un lato appare chiaro come determinate questioni siano immancabilmente legate alla realtà specifica che le segnali, per ciò che riguarda alcuni aspetti della cultura aziendale poter segnalare in modo anonimo garantisce di avere feedback anche dal più esitante dei collaboratori.

E se il fine ultimo è quello di poter avere a disposizione dati quanto più corretti possibile per tastare il polso della propria organizzazione, questo ultimo aspetto non va preso sottogamba.

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