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Talenti: identificare i ruoli chiave per la performance

13 Settembre 2023
Talenti: identificare i ruoli chiave per la performance

In un paese che vanta tot milioni di allenatori della nazionale, distribuiti equamente tra i tavolini dei vari bar dello stivale, non è difficile che anche per quel che riguarda i team e le strategie aziendali si azzardino talvolta paragoni e paralleli con il mondo calcistico, o sportivo più in generale. Qualcosa che potrebbe far sorridere, se non fosse per il fatto che invece offre tutta una serie di spunti di riflessione da non sottovalutare, in modo particolare quando si fa riferimento all’esigenza di sfruttare quel “talento” che tanto si va a ricercare nel moderno collaboratore.

Il talento di alcuni lavoratori, infatti, può fare la differenza e trasformarsi in una fonte di vantaggio competitivo a livello di performance solo quando queste persone ricoprano ruoli critici e determinanti. Avere delle stelle in ruoli che non sono centrali può rivelarsi solo uno spreco di quello stesso talento, come alcuni tifosi hanno imparato bene.

Questo è un aspetto fondamentale da considerare anche nella fase strategica aziendale, non soltanto basando la propria comprensione dei fatti sul personale e sulle competenze esistenti, quanto allargando lo sguardo a quelle più critiche necessarie per il successo e la crescita. Tentando di collocare poi nei ruoli chiave le persone più dotate del talento specifico.

Come fare tutto ciò? Lo ripetiamo spesso: principalmente basandosi sui dati.

Ed ecco che torniamo al paragone calcistico. Parlando proprio dell’importanza della raccolta dei dati nella comprensione dei fenomeni, quattro tra professori universitari e ricercatori (Boris Groysberg, Eric Lin, Abhijit Naik e Sascha L. Schmidt) hanno setacciato i numeri di 5 anni consecutivi del campionato calcistico tedesco per andare a determinare quali fossero i ruoli chiave per il successo sportivo di quel periodo.

E nonostante molti dei lettori adesso staranno immaginando che i ruoli cruciali emersi dalla ricerca fossero quelli degli attaccanti, meglio pagati in generale e sempre più esposti a livello mediatico, essa ha invece evidenziato come la differenza la facessero difensori e portieri, decisamente meno illuminati dalla luce dei riflettori. Con gli allenatori collocati al terzo posto di questa particolare classifica.

Questo tipo di analisi funziona indipendentemente dal settore” – sottolineano gli autori, invitando l’imprenditore e il professionista HR alla riflessione: “È altrettanto probabile che ogni organizzazione o funzione abbia i propri ruoli sottovalutati”.

Talenti azienda ruoli chiave

L’importanza di raccogliere e usare i dati

Sono proprio i dati che possono essere utilizzati anche in azienda per individuare quali siano i migliori talenti a disposizione e quali posizioni abbiano la maggiore influenza sui risultati organizzativi. Possono aiutare a identificare talenti nascosti in situazioni in cui la performance sia frutto del lavoro di squadra e far emergere ruoli che potrebbero essere molto più importanti per il successo di quanto la stessa leadership aziendale avesse mai realizzato.

Raccogliere, contestualizzare e ripulire i dati permette di basare la strategia aziendale, anche nel campo dell’acquisizione dei talenti, su elementi fattuali. Certi e misurabili. Ciò contribuisce a far sì che quella strategia sia orientata verso il successo, preveda i giusti investimenti e sia basata sulla consapevolezza di quali ruoli siano cruciali.

Riassumendo per punti quanto emerso dalla ricerca, le organizzazioni:

  • Devono conoscere le posizioni fondamentali, strategiche per il successo aziendale, e investire in maniera adeguata per reclutare, sviluppare e trattenere in questi ruoli i migliori talenti;
  • Raccogliere e utilizzare i dati, nella prospettiva di individuare per tempo contromisure a cambiamenti interni, investendo in maniera adeguata per avere a disposizione evidenze fattuali sulle quali basare le decisioni del management;
  • Assumere personale e formarlo in base alle competenze chiave dei singoli ruoli, mettendo in piedi un sistema di reclutamento che vada oltre il modello tradizionale ma sia orientato a sviluppare le competenze fondamentali nei ruoli ritenuti critici;
  • Riconoscere il ruolo fondamentale della leadership. Perché esattamente come nel caso dell’allenatore, terzo elemento che faceva la differenza dopo i giocatori di difesa, spetta proprio ai leader aziendali stabilire la strategia e costruire e motivare il team che la dovrà mettere in pratica. Un leader consapevole dei punti di forza del team e dei talenti su cui contare nei ruoli determinanti fa la differenza.

Crediti immagini:
Immagine di creativeart su Freepik
Immagine di snowing su Freepik

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